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Monte dell'Ascensione


        ESCURSIONE AL MONTE DELL'ASCENSIONE

Il Monte Ascensione (o Montagna dell'Ascensione) è un rilievo di 1.108 m di altitudine del Subappennino marchigiano, interamente situato in provincia di Ascoli Piceno  pochi chilometri a nord del capoluogo, che domina con il suo caratteristico profilo.

A cavallo fra le valli del Tronto e del Tesino, che qui origina nei pressi di Force, l'Ascensione ha un aspetto frastagliato che suggerisce diverse figure: a seconda del punto di osservazione può ricordare la Bella addormentata o il profilo di Dante.

La montagna è ricoperta da una fitta vegetazione che le è valsa in antico il nome di "Monte Nero", ed è perciò area protetta a motivo della sua ricchezza floristica. La flora include ginestre, tamerici, carpini, aceri, lecci e soprattutto castagni, la produzione dei cui frutti è caratteristica della zona.

È anche mèta di escursioni e di pellegrinaggi nella chiesa della Madonna dell'Ascensione alla sommità del rilievo. La vetta offre un panorama spaziante dai Sibillini al Gran Sasso e alla Maiella, fino al mare Adriatico.

A ridosso dell'Ascensione si incontrano numerosi borghi, alcuni dei quali antiche fortificazioni della città di Ascoli: Venagrande, Capradosso, Poggio Canoso, Castel di Croce, Montadamo e Polesio, fino al paese di Rotella. Polesio reca traccia di un altro antico nome della montagna: "Monte Polesio", appunto. Esso deriva alternativamente dalla divinità umbra Esu o da Santa Polisia, la fanciulla che secondo la leggenda svanì per miracolo in una voragine mentre era in fuga dai soldati romani.

Monte dell'Ascensione


Da Ripaberarda al Monte dell'Ascensione

DISLIVELLO: 453m
Tempo: 3 ore-3.30 ore
Difficolta: E
Segnaletica: inesistente

L'itinerario, non presenta difficoltà di alcun genere,si snoda tra sterrate,che attraversano campi anche coltivati, e sentieri immersi nel bosco. Nonostante la presenza sul pianoro sommitale di numerosi ripetitori, il percorso offre all'escursionista scorci di particolare interesse paesaggistico. uno per tutti la magnifica veduta dei "CALANCHI DELL'ASCENSIONE", tra i più estesi ed importanti d'Italia.

Da Ripaberarda, frazione del comune di Castignano (Ascoli Piceno), si raggiunge la contrada del Monte (633m) seguendo la strada per Rotella e imboccando a sinistra,dopo circa 2km,una strada imbrecciata che in ripida salita conduce, 1,2km, alla contrada stessa. Si parcheggia all'altezza di un gruppo di case diroccate. Si percorre la ripida sterrata che sale verso il Monte Ascensione,fiancheggiando campi coltivati e boschi misti di orniello,carpino,roverella e castagno: dopo 10 minuti,all'altezza di un pianoro, appare il Monte Ascensione, la cui vetta è costellata da numerose antenne e ripetitori. Si continua sull'evidente pista che, a quota 770m, si immette su una carrareccia;al bivio si va a destra e dopo pochi metri si devia a sinistra. Si supera una radura (0.35 ore-0.45 ore) e si prosegue sempre su sterrata sino al limitare del bosco. Qui,tenendosi sulla destra,si imbocca un sentiero che vi entra e raggiunge un balcone panoramico dal quale si scoprono i famosi calanchi,la Majella ed il Gran Sasso. Poichè il sentiero in alcuni punti si avvicina alla cresta dei calanchi, si RACCOMANDA DI NON RAGGIUNGERNE IL FILO PER LA CEDEVOLEZZA DEL TERRENO. Si prosegue su evidente mulattiera ,sempre tenendosi in prossimità del del bordo e, arrivati a quota 910m (0.45-1.30), si ignora una sterrata a sinistra e si continua sul sentiero principale che sale verso la sommità del monte. Raggiunto il pianoro sommitale,all'altezza di un palo metallico della luce,piegando a sinistra,si guadagna la cima caratterizzata da una grande croce di ferro ( Rupe di San Polisia, 1103m 0.20 ore-1.50 ore).
Per il ritorno occorrono 1.20 ore.